FacilMente politica perchè?

Robert Dhal docente di Scienze politiche a Yale
Un sorridente Robert Dahl autore di “chi governa?”

FacilMente politica perché? “Chi governa? un testo scritto da Robert Dahl, un classico che venne definito uno dei 100 libri più influenti   del  secondo dopoguerra, ma nessuno in Italia lo conosce, a parte gli universitari.  “Chi governa?” parla di che cos’è la democrazia, di come funziona, possibile che a 50 milioni di elettori questo testo non sia utile?

Da qui è nata la mia convinzione che fosse importante rendere accessibile a tutti, soprattutto a quelli che nella vita fanno altro, i concetti fondamentali del pensiero politico, si badi bene del pensiero politico, non del pensiero dei politici ( questo è un altro mestiere) quindi scienza politica certamente: dai big data a Macchiavelli, da Nash ( quello del film “beautiful mind”)  a Tocqueville .

Russel Crow
Russell Crow il John Nash del film “Beutifull Mind”

Inventare niente, raccontare tutto, nessuna lezioncina solo la speranza di fornire a te e-lettore strumenti utili per analizzare, criticare e proporre. La scommessa è quella di non annoiare, di non stancare, di non essere tropo esoso nel chiedere l’attenzione di chi lavora tutto il giorno, di chi deve lottare con le bollette o è alla ricerca di un lavoro, attività fra le più dure in assoluto.

Non importa se io e te la pensiamo allo stesso modo su libertà, equaglianza, economia etc.  quello che ritengo sia importante, ecco il secondo motivo  di FacilMente Poltica,  è che la democrazia ci guadagna da un metodo forte che contiene un dibattito di idee forti persino opposte.

E’ come un torneo di calcio, squadre scassate e regole mal applicate rendono qualsiasi campionato noioso e orribile,  fair play e squadre di fuori classe lo rendono invece popolare e miliardario.

Oggi purtroppo  non siamo molto distanti da un torneo triste e spesso grottesco, di idee muffe e di leggi poco rispettate.

Io non so da dove iniziare per cambiare e benchè sia estremamente convinto dei miei valori, non mi sento di lavorare solo per un team, qui c’è da rifare tutto, dalle linee del campo, alle porte, agli arbitri. E poi i colori della mia squadra sono così stinti che sinceramente non riesco neanche più a distinguerla quando scende in campo.

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strategia idee e regole

Mi sento invece di fornire a te che la pensi come me o a te che mi detesti, gli strumenti per rendere il dibattito degno di essere ascoltato e poi che vinca il più forte (di idee ovviamente).

No certo, qui non si tratta di sport dove l’importante è partecipare, sconfitta e vittoria sono determinanti in politica, come in guerra, ma se si perde il senso della democrazia, perdiamo tutti (a prescindere) così come se nel calcio venisse abolito il campionato, così come se in guerra si usassero armi nucleari.

Nelson Mandela
Nelson Mandela: “un vincitore è sognatore che non si è mai arreso”

Una donna molto colta, un giorno, mi disse che cultura è lettura della complessità e dono, dono perché chi ha studiato ama la materia e la trasmette per passione agli altri, e il terzo  motivo di FacilMente politica  è  proprio la passione, perché la materia mi piace e sogno di trasmettere questa passione anche agli altri,  qualcuno una volta  sostenne che un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso.